felpa e poi muori__
Per chi è?
La felpa per chi all’ottimismo ci crede quanto al teletrasporto. Per quelli che vivono tra scadenze, ansie, responsabilità, riunioni inutili, imprevisti continui e poche ferie — e quando finalmente arriva un momento di tregua… il destino decide che è finita la pacchia.
La felpa ufficiale di chi fa del pessimismo una filosofia di vita (coerentissima, tra l’altro).
Cosa racconta
Il dettaglio è un memento mori: un teschio silenzioso che osserva il lavoro infinito di chi non ha mai un attimo per sé.
La nota a margine, e poi muori__, non consola, non addolcisce, non prova nemmeno a farlo: è la sincerità brutale che tutti pensiamo nei momenti peggiori.
Una risata amara, ma pur sempre una risata.
Per fare anche bella figura a cena
Il frammento arriva dal San Girolamo di Caravaggio (1605–1606), uno dei quadri più iconici del tema “lavora, pensa, medita… e ricordati che finisce male”.
Il santo traduce la Bibbia, il teschio lo fissa, la luce taglia la scena come una lezione esistenziale non richiesta.
È il Barocco che fa quello che il Barocco fa meglio: metterti di fronte alla verità senza anestesia.
Perfetto da citare quando qualcuno ti dice: “Dovresti rilassarti”.
Com è fatta?
80% cotone organico, 20% poliestere riciclato — detta così sembra marketing, ma serve solo a dirti che è calda, morbida e non si affloscia dopo tre lavaggi.
Off-white da museo, fit comodo e solido: non stringe, non cede, non fa brutte sorprese.
Sta bene. Sempre. (Finché sei vivo.)
Cura del prodotto
Capi colorati lavabili a 30 °C con programma normale. Non lavare a secco.
Non candeggiare.
Non utilizzare asciugatrice.
Stirare a media temperatura.